La donazione di plasma tramite plasmaferesi consiste nel prelievo della sola parte liquida del sangue, restituendo contemporaneamente al donatore i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine.
Caratteristiche principali
Procedura: Il sangue prelevato passa attraverso un'apparecchiatura (separatore cellulare) che, tramite centrifugazione o filtrazione, separa il plasma dalle altre componenti ematiche.
Durata: Il prelievo richiede circa 40-50 minuti, un tempo superiore rispetto alla donazione di sangue intero.
Recupero e Frequenza: Il plasma si rigenera molto velocemente. Per legge, tra una donazione di plasma e l'altra devono trascorrere almeno 14 giorni. È possibile donare fino a un massimo di 12 litri all'anno.
Perché donare il plasma?
Il plasma è fondamentale per la produzione di farmaci plasmaderivati salvavita, tra cui:
Albumina: utilizzata per il trattamento di gravi malattie del fegato e dei reni o in caso di shock.
Immunoglobuline: essenziali per pazienti con deficit immunitari o patologie neurologiche.
Fattori della coagulazione: vitali per chi soffre di emofilia o altre malattie emorragiche.
Requisiti e Sicurezza
Idoneità: I requisiti sono simili a quelli della donazione di sangue (età 18-65 anni, peso superiore a 50kg, buono stato di salute).
Consigliato alle donne: È una tipologia di donazione particolarmente indicata per le donne in età fertile poiché non incide sulle riserve di ferro, che vengono restituite insieme ai globuli rossi.
Gratuità: In Italia la donazione è un atto volontario e gratuito.