Essere donatori

La donazione

Diventare donatore

Anche la prima volta è necessario prenotarsi, al telefono, gli orari di apertura dell’ambulatorio.

01

Ci si presenta al Centro Trasfusionale dell’Ospedale Fatebenefratelli, muniti di carta d’identità e tesserino sanitario.

  • Martedì, mercoledì e venerdì non festivi, dalle ore 8 alle 11.
  • A digiuno o dopo una colazione leggera a base di caffè o tè senza latte.
  • Munendosi di carta d’identità e tesserino sanitario.
02

Si sostengono un colloquio conoscitivo e una visita medica consistenti in:

  • Visita cardiologica, elettrocardiogramma e radiografia al torace.
  • Compilazione di un questionario sul tuo stile di vita.
  • Esposizione delle informazioni necessarie per permetterti di compiere una scelta consapevole.
03

Effettuazione di alcuni esami del sangue preliminari

  • Prelievo di sangue per garantire la tua sicurezza e quella del potenziale ricevente.
  • L’esito di questa procedura ti sarà comunicato dal personale della struttura trasfusionale.

Effettuare la donazione

L’attenzione principale della nostra struttura è focalizzata sulla sicurezza sia del donatore che del ricevente. Per questo motivo il processo di selezione del donatore è molto accurato e ogni donazione è preceduta da visite ed esami per verificare lo stato di salute del donatore e la sua idoneità a sostenere il prelievo.

Per garantire il miglior risultato possibile è importante essere ben informati su come si svolge la donazione e cosa comporta.

Prima della donazione

Per prenotare la donazione è necessario  telefonare all’ambulatorio durante gli orari di apertura. Il giorno prima consumare una cena leggera. La mattina stessa è preferibile non fare colazione o bere solo un caffè o un tè senza latte.

Nella nostra struttura è possibile effettuare esclusivamente la donazione di sangue intero. La donazione dura 7-10 minuti e prevede il prelievo di circa 450 ml di sangue. La donazione è sempre supervisionata da personale specializzato a cui potete affidarvi in caso di
necessità.

Astenersi dal praticare attività pericolose o sportive ad alta intensità nel giorno della donazione. Il recupero completo dei globuli rossi avviene ad opera del midollo osseo entro 90 giorni (se le scorte di ferro sono adeguate); quello del plasma e delle piastrine nel giro di poche ore. L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e quella successiva deve essere di 90 giorni per gli uomini e 180 giorni per le donne.

Tutto il materiale utilizzato durante la raccolta è sterile e monouso; i locali e le attrezzature sono accuratamente controllati sia sul piano igienico che funzionale.

L’attenta selezione dei donatori permette di ridurre al minimo sia i rischi per il donatore che per il ricevente sia per ridurre il rischio che il sangue raccolto possa essere scartato. 

Anche il colloquio con il personale medico che precede ogni donazione serve proprio a garantire la salvaguardia dello stato di salute del donatore e della collettività.

Il donatore abituale ha diritto oltre alla visita medica, a esami gratuiti del sangue, una volta l’anno a una visita cardiologica con elettrocardiogramma e a una radiografia al torace. La donazione periodica di sangue è, dunque, un’efficace forma di medicina preventiva.